a

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer. Proin gravida nibh vel velit auctor aliquet. Aenean sollicitudin, lorem quis.

Latest News

    No posts were found.

 

 

 

 

 

 

Le stagioni della Vita e i 5 movimenti come modello osservativo temporale. (Acqua, Legno, Fuoco, Terra, Metallo)

L’ACQUA è il bambino appena nato: ha una forte spinta individuale, vuole tutto per sé, prende il nutrimento dagli altri, in particolare dalla mamma.

Per quanto sembri sicuro di sé è estremamente bisognoso, si definisce sulla base degli altri.

Il suo obiettivo è ESSERE. La sua caratteristica è anche la sfida che nella vita deve vincere un tipo acqua: essere definito come persona, essere se stesso, essere una persona e non un personaggio, una maschera mutevole o qualcuno che si definisce solo in base al ruolo che ricopre nella società, a ciò che gli altri sanno di lui.

Il tipo acqua ha il dono più prezioso (e più rischioso): essere come l’acqua, mutevole, fluida, capace di abbracciare tutto, nutrire e distruggere, ma purtroppo raramente cristallina.

Essere come l’acqua è l’obiettivo del saggio, secondo il Dao De Jing.

Il LEGNO è il bambino che comincia a muovere i primi passi: vuole essere indipendente, vuole giocare e non si ferma mai. Non vuole che il papà gli imponga delle regole, non vuole essere fermato. Il suo obiettivo è CRESCERE. La sfida che deve vincere un tipo legno è la stessa: crescere, prendersi delle responsabilità, smetterla di pensare di poter fare centomila cose senza essere mai definito nei propri progetti, prendere una strada.

Il FUOCO è il giovane che si fa strada nella società e definisce il proprio ruolo rispetto agli altri. Vuole affermare la propria identità ed espanderla, definire in cosa egli è differente dagli altri. Il suo obiettivo è REALIZZARSI. Il tipo fuoco dovrà riuscire, nella vita, a ritagliarsi un ruolo e portare a termine la costruzione della propria identità, ad essere nella vita ciò che è scritto nel proprio mandato, realizzarsi come individuo nel mondo.

La TERRA è l’adulto che ha avuto esperienza del mondo; ha visto, conosciuto e viaggiato e ora vorrebbe fermarsi. Ha imparato a distinguere le cose, ad analizzarle, ha definito il proprio ruolo nella società, è diventato “un uomo di mondo”, ma è il momento per lui di diventare “uomo nel mondo”, cioè di superare la sola materialità. Il suo obiettivo è CAMBIARE.

Il tipo terra ha l’arduo compito di non fermarsi, di non essere sempre uguale a se stesso, di essere in grado, non con la sola ragione, di vivere e poter essere una persona nuova ogni giorno, di abbandonare le vecchie abitudini ed evolvere lentamente ma inesorabilmente il proprio sé.

Il METALLO è l’anziano, che ha vissuto una vita piena e si prepara ad accogliere la morte, la realizzazione più grande.

L’anziano è calmo e posato, pondera le sue azioni, ma, alle volte, è testardo come un bimbo, i dettagli diventano per lui importantissimi e rischia di restare attaccato a tutto: alle persone, perché non vuole essere abbandonato, e alle cose, perché gli ricordano ciò che non è più.

Il suo obiettivo è INCONTRARSI. Il tipo metallo deve raccogliere tutto ciò che le trasformazioni della terra hanno prodotto in modo da poter ridefinire davvero la propria identità non più come uomo ma come parte del Dao.

La sua sfida è superare l’apparente separazione tra le centomila cose del mondo e la realtà ultima, indescrivibile. Il metallo, ultimo giudice della vita umana, decide se il curriculum di quell’uomo nel mondo sarà compiuto, permettendogli di entrare nella morte.

E questo accade nel giorno ogni giorno.

Rispetto a ciò che fai o ciò che senti..

A che punto sei oggi?

Ipotizzando un atteggiamento eccessivamente pronunciato, ma accolto con benevolenza e senza alcun giudizio, prova ad essere l’osservatore di te stesso per un istante.

Gli atteggiamenti sono infantili nel tentativo di essere? Hai un estremo bisogno di crescere e importi? Hai realizzato chi sei senza necessità di perpetuare le prime due modalità? Sei in un periodo di grande trasformazione lasciando in secondo piano gli aspetti materiali? Stai aderendo a chi sei curandoti di ciò in tutti i dettagli dando forma alla sostanza e senza il timore dell’incontro con chi sei?

Se ti risuona un aspetto, ecco il tuo muoverti nella tua personale strada che va sempre allargata lontano dal giudizio, per concederti il percepire il flusso di energia degli organi e dei meridiani coinvolti e interessati, in azione o eccessivamente “dormienti” per ciò che ora di te esprimi.

Aggiungo una nitida poesia nella quale sono presenti tutti i movimenti, espressi sia nella forma che nella sostanza.

Centinaia di fiori in primavera, la luna in autunno, la brezza fresca d’estate, la neve in inverno. Se non occupi la tua mente in inutili cose, ogni stagione è per te una buona stagione.

(Wumen Huikai)

A cura di Roberto Poli, docente di Medicina Classica Cinese Scuola di Naturopatia ConSé