Ricercatore, docente di biologia cosapevole
Cosa ti ha spinto a scegliere di lavorare nel campo della naturopatia e cosa ti motiva ogni giorno nel tuo lavoro?
“E’ stato un richiamo istintivo, che piano piano si è palesato alla mia coscienza. Come molti in questo periodo, ero alla ricerca di risposte che sarebbero poi confluite nella visione di un nuova connessione tra l’essere umano e il meraviglioso mondo che si trova a condividere con altri esseri viventi. Ho compreso poi che questo nuovo rapporto doveva corrispondere ad un nuovo dialogo con se stessi, basato sulla piena responsabilità del proprio stato di benessere: in fin dei conti non puoi star bene con ciò che ti circonda se prima non stai bene con te stesso.
Nel percorso naturopatico ho trovato gli strumenti sia conoscitivi che pratici per saper prendermi cura di me stesso armonizzando tutte le mie complessità sia spirituali che fisiche. Questa esperienza olistica tra interno ed esterno è il motore che mi spinge a divulgare quanto appreso, consapevole di essere un umile tassello che contribuisce al miglioramento della salute psicofisica anche fosse solo di un singolo individuo, nella certezza che a sua volta migliorerà quella di un altro individuo, come un’onda che si propaga e che vibra verso una più sana ed evoluta collettività. Quando qualcuno sta bene, l’umanità intera ne gode e quando qualcuno soffre, l’umanità intera ne paga il suo malessere; tutto è nell’ uno e l’uno è nel tutto, ne sono convinto.”
Qual è l’aspetto della Scuola Consè che apprezzi di più e che senti rappresenti al meglio i suoi valori?
“Indubbiamente l’attenzione alla cura di se stessi che la scuola si propone di trasmettere: questo passa non solo attraverso la didattica scolastica, ma molto attraverso momenti dedicati di confronto con se stessi. Il laboratorio di ricerca interiore ne è un esempio espressamente indirizzato. La scuola quindi non solo fornisce strumenti e conoscenze pratiche di miglioramento del proprio stato di benessere fisico, ma si occupa anche di portare gli alunni alla presa di coscienza dello stato di benessere interiore. Sappiamo bene che la salute è un equilibrio alchemico che passa attraverso l’esperienza del proprio spirito, della propria mente e del proprio corpo.”
Se dovessi descrivere la Scuola Consè in una parola o una frase, quale sarebbe?
“Un meravigliosa esperienza di vita, che può anche tradursi in una scelta lavorativa.”