“Ciò che mi motiva e spinge ogni giorno a lavorare nel campo della naturopatia è l’idea che l’uomo abbia bisogno di essere interpretato e “letto” in tutte le sue parti. Che non esiste l’individuo sano o malato. Ma che ogni individuo abbia in sé una forza vitale che sorregge ogni sua manifestazione: fisica, mentale, emozionale e che il ben-essere della persona va inteso quindi come un “sano” modo di viversi sia interiormente che esteriormente.
Ciò che apprezzo di più e sento rappresentare al meglio i valori della scuola è quello che la Scuola di Naturopatia ConSé riesce a portare, nella formazione offerta ai propri allievi, lo stimolo di un attento lavoro su di sé come valore aggiunto nella professione del naturopata. Per poter “ascoltare l’altro”, all’interno di una relazione di aiuto, quale vuole essere quella del naturopata, è necessario aver appreso in modo adeguato tutte le informazioni fornite a livello didattico ma è altrettanto importante che l’operatore sappia riconoscere, e quindi abbia sperimentato su di sé, il valore dell’individualità di chi gli sta davanti in modo da creare una relazione di aiuto efficace.
Per descrivere la Scuola di Naturopatia ConSé userei alcune parole spesso utilizzate dagli allievi del terzo anno a fine percorso: “…qui ho trovato non solo una famiglia, ma un senso di casa e di appartenenza che mi hanno permesso di trasformarmi…questi tre anni hanno cambiato la mia vita”